Prendete 100 droni, pensate di riunirli in un unico posto e farli volare alti nel cielo: questa idea quasi impossibile da realizzare è stata messa in atto da Intel che è così entrata nel Guinness dei primati grazie al maggior numero di UAV (ovvero Unmanned Aerial Veichles) in volo in contemporanea. L’impresa, che ha avuto luogo lo scorso mese di novembre 2015, è stata riconosciuta per mezzo di una dimostrazione di questo volo sincronizzato con i 100 droni controllati grazie a un team di persone. La fase di volo è stata gestita per mezzo di un software sviluppato proprio da Intel, in modo da poter compiere una coreografia caratterizzata da luci e giochi luminosi, molto simile a uno spettacolo pirotecnico, che è andato in scena sulle note della Sinfonia n. 5 del compositore tedesco Ludwig Van Beethoven. Il tutto rigorosamente suonato live da un’orchestra sinfonica.
La notizia è stata diffusa solo ora poiché il video che documenti la riuscita del record è stato distribuito per la prima volta solo la scorsa settimana durante il CES di Las Vegas, in occasione del keynote che si è svolto alla presenza del CEO di Intel, Brian Krzanich. A collaborare nella buona riuscita di questo esperimento, che si è tenuto presso il Flugplatza Ahrenlohe di Tornesh in Germania, vi era anche Ars electronica Futurelab.

droni intel
Dopo aver preso visione del video si ha una sola grande sensazione: oltre a riconoscere il forte impatto suggestivo dell’impresa, non si può non apprezzare la tenacia messa in campo da Intel che ha voluto così superare ogni limite del settore, andando a condividere pubblicamente le numerose applicazioni da attribuire ai droni, pronti a controllare e coordinare in modo semplice tutto ciò che un pilota vuol chiedere loro. Vista la loro estrema semplicità e utilità, i droni sono uno di quei mezzi che hanno le prospettive di crescita più interessanti: non a caso già da qualche mese è stato stimato, da ABI Research, che nel giro di un paio di anni, calcolando il 2018 come soglia massima, tali dispositivi potrebbero arrivare a valere qualcosa come 8,4 miliardi di dollari. Entro il 2019 poi si stima che il mercato dei droni commerciali potrà valere cinque volte in più rispetto a quelli usati per hobby e addirittura un doppio in più rispetto ai droni militari. Il volume d’affari generato potrebbe toccare un valore superiore al 51% nel periodo che va dal 2014 al 2019. Numeri che fanno ben sperare sia per la crescita settoriale che per lo sviluppo tecnologico.




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