DJI ha finalmente messo la parola fine all'attesa: la Osmo Pocket 4P sarà presentata ufficialmente sui mercati globali il 30 luglio 2026 alle ore 14:00 italiane (12 p.m. GMT). Dopo un teaser al Festival di Cannes a maggio e un rollout limitato ad alcuni mercati asiatici, la fotocamera con gimbal a doppia lente si prepara ad arrivare anche in Europa. Per il mercato italiano, la data è certa. L'incognita vera è un'altra: il prezzo.
Il dispositivo ha già debuttato in Cina il 15 giugno 2026 e in settimane successive è approdato a Singapore, Giappone, Indonesia e Vietnam. L'Europa finora era rimasta a guardare. Con l'annuncio del 23 luglio, l'azienda di Shenzhen ha confermato che il rollout sarà effettivamente globale — anche se restano aperti gli interrogativi sulla disponibilità negli Stati Uniti, dove diversi prodotti DJI recenti hanno accumulato ritardi inspiegati.
"Guarda oltre. Racconta di più" è il claim scelto per il mercato italiano, traduzione diretta del "See More. Tell More" usato nella comunicazione internazionale. La promessa è ambiziosa: portare in tasca specifiche da produzione professionale.
Sistema a doppia lente e 17 stop di gamma dinamica
La Pocket 4P segna il salto generazionale più netto nella storia della linea Osmo. Per la prima volta DJI abbandona l'ottica singola e integra un sistema a doppia lente pensato per scenari di ripresa diversi.
| Specifica | Sensore principale | Teleobiettivo |
|---|---|---|
| Sensore | 1 pollice CMOS | 1/1,28 pollici |
| Focale equivalente | 20 mm | 60 mm |
| Apertura | f/2.0 | f/1.8 |
| Zoom massimo | — | 12x digitale |
| Gamma dinamica | 17 stop nativi | — |
Il sensore principale da 1 pollice con apertura f/2.0 restituisce fino a 17 stop di gamma dinamica nativa, un valore che supera diverse mirrorless di fascia media e garantisce dettaglio sia nelle ombre profonde sia nelle alte luci.

Il modulo tele da 60 mm equivalente con apertura f/1.8 è la vera novità: uno zoom ottico 3x che grazie agli algoritmi proprietari DJI può spingersi fino a 12x di ingrandimento digitale, aprendo a ritratti e dettagli a distanza impossibili con i modelli precedenti.
Sul fronte colore, l'introduzione del profilo D-Log 2 a 10-bit colma il divario con i droni prosumer di fascia alta, offrendo flessibilità di color grading in post-produzione che finora mancava nella gamma Pocket.
Quanto costerà in Italia? La stima è tra 630 e 680 euro
Con la scheda tecnica ormai nota, l'attenzione si sposta sul listino. In Cina la versione Standard Combo ha esordito a 3.799 Yuan. Applicando le dinamiche storiche di conversione di DJI e considerando dazi doganali più IVA italiana al 22%, la stima per il mercato italiano si colloca in una forbice tra 630 e 680 euro.
DJI ha dotato la Pocket 4P di 103 GB di memoria interna ultra-veloce, una scelta che riduce la dipendenza dalle microSD e azzera il rischio di interruzioni durante registrazioni ad alto bitrate. Sarà disponibile anche la consueta variante "Creator Combo", che includerà microfoni wireless DJI di ultima generazione e set di filtri ND ad aggancio magnetico.
La conferma definitiva su prezzi e configurazioni arriverà il 30 luglio alle 14:00. Quello che già si può dire è che la Pocket 4P sposta in avanti l'asticella delle gimbal camera compatte: specifiche da produzione professionale in un corpo che sta in tasca. Il prezzo finale dirà se il salto generazionale sarà accessibile anche ai creator indipendenti o resterà appannaggio di chi ha budget da produzione strutturata.




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