A 609 euro la combo base, 699 per la versione Vlog con microfono e radiocomando FrameTap. Due obiettivi, 17 stop di gamma dinamica e slow-motion a 4K/240 fps bastano a farne la pocket camera più ambiziosa sul mercato. Ma a rubare la scena è un accessorio minuscolo che risolve il problema più antico di chi si filma da solo: smettere di correre avanti e indietro per controllare l'inquadratura.
Cosa porta in dote il doppio obiettivo
Osmo Pocket 4P è la prima fotocamera tascabile DJI con due fotocamere integrate. L'obiettivo principale monta un sensore CMOS da 1 pollice con tecnologia LOFIC e lunghezza focale equivalente a 20 mm (apertura f/2.0), capace di registrare fino a 17 stop di gamma dinamica – un valore che normalmente si trova su cineprese professionali, non su un dispositivo da 230 grammi. Accanto c'è un teleobiettivo equivalente a 60 mm con apertura f/1.8, dedicato ai ritratti e dotato di zoom ottico 3x (espandibile digitalmente a 12x).
Nella pratica, i due obiettivi permettono di passare da un paesaggio urbano grandangolare a un primo piano con sfocato naturale senza cambiare attrezzatura. Il teleobiettivo, in particolare, produce una separazione soggetto-sfondo che sugli smartphone si ottiene solo con software – e spesso con risultati artificiali.
La registrazione video arriva a 4K a 240 fps (slow-motion fino a 8x), le foto a 37 megapixel, e il nuovo profilo colore D-Log 2 a 10 bit cattura oltre un miliardo di colori. Sul fronte dell'autonomia, DJI dichiara 210 minuti di registrazione con una carica completa e una ricarica dallo 0 all'80% in 18 minuti. Il trasferimento file viaggia su USB 3.1 fino a 800 MB/s.
FrameTap: il radiocomando che mancava ai creator solitari
L'accessorio che sta generando più discussioni non è un obiettivo o un filtro, ma Osmo FrameTap, un viewfinder wireless compatto incluso nella combo Vlog da 699 euro. Serve a vedere in tempo reale l'inquadratura, spostare il gimbal a distanza, cambiare modalità di ripresa e scegliere il soggetto da tracciare con un tocco sullo schermo.
Per chi produce contenuti da solo – vlogger di viaggio, cuochi, istruttori di fitness – significa eliminare il viavai tra la posizione di ripresa e la fotocamera. Si posiziona Pocket 4P su un treppiede, si inquadra da remoto con FrameTap e si attiva ActiveTrack 8.0 con un doppio tap sul soggetto: la fotocamera lo segue automaticamente, anche con lo zoom a 12x. Il sistema gestisce persone, animali, veicoli e oggetti in movimento, e può seguire più soggetti contemporaneamente.
A completare il quadro ci sono i controlli gestuali: mostrare il palmo aperto attiva il tracciamento, il segno "V" con le dita fa partire la registrazione.

Quanto costa e cosa cambia tra le due versioni
In Italia Osmo Pocket 4P è disponibile sullo store DJI e presso i rivenditori autorizzati in due configurazioni:
| Versione | Prezzo | Cosa include |
|---|---|---|
| Combo Standard | 609 € | Fotocamera, luce di riempimento, impugnatura, custodia |
| Combo Vlog | 699 € | Tutto il contenuto Standard + DJI Mic Mini 2, FrameTap, mini treppiede, borsa da trasporto |
I 90 euro di differenza tra le due combo sono giustificati quasi interamente dal radiocomando FrameTap e dal microfono wireless. Per chi lavora da solo davanti alla fotocamera, la versione Vlog è l'unica che sblocca il potenziale completo del dispositivo. La Standard resta un'ottima scelta per chi ha già microfoni DJI o riprende principalmente soggetti terzi.
È disponibile anche il piano di protezione Care Refresh, come per gli altri prodotti DJI.
La disputa legale con Insta360 e il nodo Stati Uniti
Il lancio globale di Pocket 4P arriva in un momento di tensione legale tra DJI e Insta360. Dopo aver ritirato le rispettive cause negli Stati Uniti, le due aziende hanno riaperto il fronte giudiziario in Cina accusandosi reciprocamente di violazione di brevetti. Osmo Pocket 4P e Insta360 Luna Ultra – entrambe fotocamere stabilizzate a doppio obiettivo – sono i prodotti-bandiera al centro della rivalità.
La situazione regolatoria è ancora più complicata negli Stati Uniti, dove DJI non lancia ufficialmente prodotti consumer da quando è entrata nella FCC Covered List. Il modello standard Osmo Pocket 4 è già disponibile su Amazon tramite rivenditori terzi, e secondo DroneDJ è probabile che lo stesso canale si apra per la versione 4P. Per ora, gli acquirenti americani restano dipendenti dall'importazione parallela.
Chi dovrebbe comprarla (e chi no)
Le quattro fonti esaminate convergono su un punto: Osmo Pocket 4P è un prodotto pensato per creator professionisti e semi-professionisti. La differenza con il modello Pocket 4 standard sta nei 3 stop extra di gamma dinamica, nel profilo D-Log 2 a 10 bit e, soprattutto, nel secondo obiettivo da 60 mm. La redazione di Sky TG24, nella sua recensione, segnala però uno scarto qualitativo tra i due sensori – il teleobiettivo non ha tecnologia LOFIC ed è basato su un sensore più piccolo – e piccoli scatti nel passaggio da una lente all'altra durante la registrazione.
Per chi possiede già un Osmo Pocket 4, il salto ha senso solo se si lavora con la color grading avanzata o si usa abitualmente la focale da ritratto. Per i possessori di Pocket 3 o modelli precedenti, l'upgrade è più netto e giustificabile.
Considerando il peso di 230 grammi e l'integrazione dello stabilizzatore meccanico a tre assi (derivato dalla linea professionale Ronin), Pocket 4P si candida a sostituire setup molto più ingombranti per produzioni in mobilità. Il prezzo d'ingresso di 609 euro la posiziona circa 200 euro sopra uno smartphone medio-gamma, ma con una qualità video e una flessibilità ottica che nessun telefono offre senza accessori aggiuntivi.
Fonti
- The coolest part of DJI's new camera isn't the camera
- Ufficiale in Italia DJI Osmo Pocket 4P
- Tg24.sky.it
- Blogshifts.net




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