La FCC ha riaperto le porte ai toy drone di produzione cinese, ma la definizione ufficiale di "drone giocattolo" è così restrittiva da escludere quasi ogni prodotto disponibile sul mercato — incluso il DJI Neo, il drone più leggero della gamma DJI. La mossa, formalizzata con il Public Notice DA 26-588 del 15 giugno 2026 su determinazione del Dipartimento della Guerra del 12 giugno, segna un'evoluzione nella politica americana sui droni esteri: non un'apertura reale, ma un confine pubblicamente documentato tra ciò che Washington considera pericoloso e ciò che non lo è.
Dodici criteri cumulativi: tutti obbligatori
Un toy drone esente dalla Covered List deve soddisfare simultaneamente ogni requisito stabilito dal Dipartimento della Guerra. Non si tratta di una lista orientativa: basta fallire su un solo punto per restare tra i dispositivi vietati.
I criteri principali:
- Peso massimo: 150 grammi
- Raggio operativo: non oltre 100 metri in linea di vista
- Altitudine massima: 300 piedi (circa 91 metri)
- Autonomia di volo: massimo 10 minuti
- Velocità orizzontale massima: 10 metri al secondo
- Assenza di GPS, GNSS, ritorno automatico a casa, voli in waypoint e tracking del soggetto
- Nessuna connettività: Wi-Fi, app mobile, rete cellulare o connessione internet vietate
- Nessuna fotocamera, microfono, trasmissione video o sensore di sorveglianza
- Nessun motore brushless, nessun payload modulare
- Commercializzato esplicitamente come giocattolo per uso ricreativo
- Non prodotto da aziende nominate nella Sezione 1709 del National Defense Authorization Act FY2025 — norma che cita esplicitamente DJI e Autel
Il limite dei 150 grammi è già una soglia aggressiva: la FAA richiede la registrazione degli aeromobili da diporto solo sopra i 250 grammi, e l'intero segmento sub-250g era nato per stare sotto quella soglia. La nuova soglia FCC la abbassa del 40% prima ancora di applicare gli altri undici criteri.
Il DJI Neo: 135 grammi non bastano
Il DJI Neo, con i suoi 135 grammi, è l'unico drone DJI che supera il test del peso previsto dalla norma FCC. Ma la conformità sul peso è l'unica che ottiene: fotocamera, connettività radio, GPS, motori brushless e autonomia di volo fanno del Neo un dispositivo incompatibile con quasi ogni altro requisito dell'esenzione.

La fotocamera da 12 megapixel con sensore da 1/2 pollice che registra in 4K rientra esattamente nella definizione di "capacità di acquisizione dati" esclusa dalla norma. Il sistema wireless del Neo raggiunge i 7 chilometri — sette volte il limite dei 100 metri. L'autonomia è di circa 18 minuti, quasi il doppio del tetto consentito. GPS e motori brushless aggiungono altre due squalifiche. E anche eliminando ogni funzionalità, la clausola finale chiude definitivamente la porta: DJI è nominata nella Sezione 1709 e non rientra in questa categoria indipendentemente dalle specifiche tecniche.
Salire di un gradino nella gamma DJI rende il divario ancora più evidente. Il DJI Mini 5 Pro pesa 249,9 grammi — già 100 grammi sopra il limite FCC — con sensore da 1 pollice, portata di trasmissione di 20 chilometri e fino a 36 minuti di volo con la batteria standard.
Il pattern delle esenzioni: sempre tutti tranne DJI e Autel
Dal 22 dicembre 2025, quando l'FCC aggiunse tutti i droni di produzione estera alla Covered List, ogni esenzione successiva ha seguito lo stesso schema: ampliamenti selettivi che lasciano invariata la posizione di DJI e Autel.
- Gennaio 2026: esenzione per droni nella lista Blue UAS e prodotti assemblati domesticamente, valida fino al 1° gennaio 2027
- Marzo 2026: Conditional Approval per SiFly Q12, Mobilicom SkyHopper, ScoutDI Scout 137 e Verge X1 — tutti produttori non cinesi
- 4 giugno 2026: aggiunto il VEX AIR di Innovation First insieme a router consumer di Netgear, eero e Nokia
- 15 giugno 2026: toy drone come nuova categoria di esenzione, con esclusione esplicita di DJI e Autel
L'analisi di DroneXL sottolinea come quella dei toy drone sia la prima esenzione scritta come definizione di categoria di prodotto anziché come approvazione caso per caso, eppure risulti disegnata in modo da escludere automaticamente le stesse aziende al centro della disputa.
Il valore politico della decisione sta altrove: per la prima volta il governo americano ha messo nero su bianco quali capacità considera pericolose — fotocamera, portata radio, autonomia, navigazione autonoma. DJI contesta la propria designazione nella Covered List davanti alla Corte d'Appello del Nono Circuito (causa 26-1029) e adesso può chiedere al tribunale di confrontare quella lista pubblica di requisiti con le caratteristiche documentate dei propri prodotti. Un governo che ha scritto esattamente cosa teme è un governo a cui si può chiedere di dimostrarlo.
Fonti
- FCC Creates Toy Drone Exemption, Defines Low-Risk UAS Category – DroneLife
- FCC Reopens The Door To Chinese Toy Drones, But The Rules Are So Tight Even A DJI Neo Doesn't Qualify – DroneXL




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