Nel Regno Unito, negli scorsi giorni, si è verificata la prima condanna per utilizzo di droni all’aperto, la quale si è concretizzata in una multa e in alcune sanzioni di carattere amministrativo. La persona multata, a onor del vero, se l’è davvero andata a cercare: con i suoi droni, infatti, ha compiuto ripetutamente operazioni vivamente sconsigliate dalle autorità, e allo stesso tempo non ha minimamente badato agli ammonimenti ricevuti dalla polizia. Nigel Wilson, questo il nome dell’uomo che è stato sanzionato in Inghilterra per utilizzo improprio di droni, ha utilizzato i suoi velivoli a pilotaggio remoto in modo decisamente pericoloso.
Wilson, infatti, era solito far sorvolare ai propri droni i più affollati stati della nazione, in occasione di partite di calcio di importanti squadre quali Arsenal, Manchester City e Liverpool, senza dimenticare che i suoi velivoli sono spesso passati assai vicino a luoghi di particolare interesse nazionale, ovvero il Palazzo di Westminster ed altre rappresentative costruzioni. Le norme locali che disciplinano l’utilizzo di droni, d’altronde, sono chiare: i velivoli a pilotaggio remoto non possono volare entro 150 metri in aree congestionate o in raduni all’aperto, di conseguenza il volo di un drone su uno stadio gremito non è assolutamente consentito dalla legge.
In casi speciali la Civil Aviation Authority, l’equivalente inglese dell’italiana ENAC, può offrire degli appositi permessi, dei quali tuttavia Wilson non ha mai goduto. Ad aggravare ulteriormente il comportamento della persona sanzionata vi è il fatto che i droni venivano condotti anche senza mantenere il contatto visivo: questo aspetto, ovviamente, non può che incrementare il potenziale pericolo. Wilson, dunque, è stato sanzionato complessivamente per 9 capi d’accusa legati all’utilizzo improprio dei suoi droni, e sarà quindi costretto a pagare una multa pari a 1.800 sterline, l’equivalente di circa 2.500 euro.
Allo stesso tempo, questo imprudente pilota di droni è stato interdetto per 2 anni dall’acquisto e dall’utilizzo di droni in qualsiasi luogo pubblico. Al di là del fatto che questo pilota è stato assai irresponsabile, c’è da sottolineare che, come precedentemente accennato, ha ignorato i continui ammonimenti da parte delle forze di polizia che in più occasioni lo hanno sorpreso ad utilizzare i suoi droni in modo improprio.
La sanzione comminatagli, insomma, è assolutamente meritata, e gli appassionati di droni non possono che notare positivamente il fatto che così evidenti violazioni delle leggi che disciplinano l’utilizzo di tali velivoli vengano opportunamente sanzionate dalle autorità.





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