Il limite delle missioni droni a lungo raggio non è mai stata la batteria: è il momento in cui il link video cade e l'operatore perde il segnale. DJI ha presentato il 16 giugno 2026 la O4 Ground Station, una stazione fissa di trasmissione che punta a eliminare le zone morte spostandosi dall'aria alla terra: invece di usare un secondo drone come ripetitore, fissa l'infrastruttura di relay al suolo.
Gateway Mode: 30 km con Dock 3 via internet
In Gateway Mode, la stazione si collega direttamente a FlightHub 2 tramite Ethernet o il dongle DJI Cellular Dongle 2, estendendo la copertura operativa fino a 30 chilometri quando abbinata a DJI Dock 3. Il collegamento via internet elimina il vincolo geografico tra stazione e dock fisico: l'operatore può installare il nodo dove il segnale è più critico, indipendentemente dalla posizione del dock.
Questa modalità porta con sé due funzionalità di FlightHub 2. Signal Map elabora i dati post-volo per cartografare le zone di copertura debole, così il posizionamento successivo può essere calibrato su dati reali anziché per tentativi. Virtual Cockpit permette di prendere il controllo manuale del velivolo direttamente dalla piattaforma, sovrascrivendo un percorso programmato mentre la missione è in corso. Al momento, Gateway Mode supporta soltanto DJI Dock 3.
Relay Mode: 40 km offline con Matrice 400
Relay Mode non richiede connessione internet. La stazione viene posizionata in quota — una collina, un tetto — e funge da nodo di rimbalzo per il video, raggiungendo fino a 40 chilometri con il DJI Matrice 400. Controller e dock entro il raggio si connettono autonomamente alla stazione, con una funzione di rotazione multi-dispositivo che consente a un singolo nodo di servire più velivoli in sequenza.

La compatibilità di questa modalità è più ampia: oltre a Dock 3 e Matrice 400, copre Matrice 4E, 4T, 4D, 4TD e FlyCart 100. DJI precisa che il Relay Mode non è disponibile nei Paesi privi di supporto alla frequenza 5 GHz — Giappone e Kazakhstan vengono citati esplicitamente — un vincolo operativo concreto per le squadre attive in quelle aree.
Hardware per il lavoro non presidiato
| Caratteristica | Specifica |
|---|---|
| Array antenne | 12 antenne, polarizzazione orizzontale e verticale |
| Bande di frequenza | Sub-2 GHz, 2,4 GHz, 5,2 GHz, 5,8 GHz (selezione automatica) |
| Modulo RTK | 19 frequenze su 5 sistemi satellitari globali |
| Resistenza | IP67, da -40 °C a 55 °C |
| Consumo standby | 7 watt |
| Protezione fulmini | EN/IEC 61643-21 Category C |
La gestione automatica delle frequenze è pensata per ambienti urbani ad alta interferenza, dove un canale fisso degrada rapidamente. Il modulo RTK garantisce posizionamento centimetrico anche in canyon urbani o sotto copertura arborea densa. La stazione funziona con i sistemi solari DJI Power o con impianti fotovoltaici di terze parti, e integra telecamere IP standard per trasmettere riprese a terra su FlightHub 2 accanto al video aereo. Tramite il protocollo MQTT-based ESDK 2.0 accetta anche ricevitori Remote ID e ADS-B per la sorveglianza dello spazio aereo circostante.
Il vero cambiamento: il relay scende dalla terra
DroneXL rileva che il relay aereo — finora ottenuto volando il Matrice 400 ad alta quota come ripetitore — aveva un limite strutturale: un drone in relay è un drone non utilizzabile per la missione effettiva, e la sua autonomia è un orologio in conto alla rovescia. La O4 Ground Station sposta quella funzione su infrastruttura fissa che consuma 7 watt in standby invece di bruciare cicli di batteria.
Per i programmi Dock 3 non presidiati attivi 24 ore su 24 — come le ispezioni automatizzate già operative in vari contesti — questo si traduce in copertura stabile senza dipendere dalla rete cellulare locale e senza impegnare un secondo velivolo. Per gli operatori negli Stati Uniti con finanziamenti federali, DroneXL segnala una domanda irrisolta: come si posiziona un nodo trasmissivo fisso di DJI rispetto alla situazione della FCC Covered List — argomento che abbiamo già seguito in questa categoria — non è stato affrontato nel materiale di lancio, e rimane il punto critico da osservare con l'arrivo dell'hardware sul mercato americano.
Fonti
- DJI O4 Ground Station Pushes Dock 3 Programs Past Network Dead Zones (DroneXL)
- DJI tackles drone dead zones with new O4 Ground Station (DroneDJ)




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