Nonostante oramai si parli di Droni da diversi anni, molte persone non conoscono ancora il significato di tale terminologia e tutte le sfaccettatture del caso. In questo articolo troverai quindi la risposta alla domanda base: “Che cos’è un Drone?”. Abbiamo cercato di introdurre la terminologia ed i concetti base per farti comprendere al meglio cosa si intente quando si parla di drone e come possono essere classificate le varie tipologie di droni, da quelli amatoriali/giocattolo, a quelli professionali fino a quelli militari.
Definizione di Drone
Con il termine Drone andiamo ad indicare un APR, ovvero un “Aeromobile a Pilotaggio Remoto“, ovvero un velivolo caratterizzato dal fatto che non è presente alcun pilota umano a bordo dello stesso. Il volo del drone è controllato da un computer a bordo del veicolo, pilotato da un navigatore che si trova a terra oppure su di un altro veicolo. L’aspetto più importante che si vuole rimarcare è che il pilota non è a bordo del veicolo stesso ma lo controlla da remoto trasmettendo comandi al computer di bordo.
E’ molto importante però andare a specificare come l’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile distingue i droni in due categorie:
- Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (SAPR): velivoli professionali destinati allo svolgere di operazioni specializzate
- Aeromodelli: mezzi utilizzati unicamente per motivi sportivi o di divertimento che non si possono considerare aeromobili
L’ENAC quindi distingue in maniera netta tra i droni utilizzati per scopi professionali da quelli utilizzati per scopi ricreativi o sportivi. Oltre al termine drone in italino si utilizzano molti altri sinonimi: multirotori, aeromobili a pilotaggio remoto (APR – SAPR). A seconda del numero di eliche inoltri i droni si distinguono in tricoteri, quadricotteri, esacotteri, ottocotteri. Generalmente maggiore è il numero dei rotori, maggiore è la potenza del velivolo e quindi la possibilità di trasportare oggetti più pesanti e di muoversi in maniera stabile.
Maggiore è il numero di eliche inoltre, più complesse saranno la struttura e l’elettronica del velivolo, con conseguente aumento del prezzo dello stesso.
Tipologie di Droni
Sebbene non ci sia una distinzione netta i droni possono essere raggruppati in tre categorie princiapli:
Droni Giocattolo/Amatoriali: sono quei droni di piccole dimensioni e dal prezzo che varia da qualche decina di euro a qualche centinaio, vengono utilizzati come giocattoli per attività ricreative, per divertimenti o per attività sportive. Tra questi i più famosi sono sicuramente i Droni Parrot, velivoli che possono essere comandati con un tablet o smartphone e che spesso vantano un ottimo rapporto qualità/prezzo e sono l’ideale come primo drone per iniziare a scoprire questo fantastico mondo, scattare le prime foto dall’alto e registrare i primi video.
Droni Professionali: sono quei droni utilizzati dai professionisti per il loro lavoro: fotografi, architetti, ingegneri, geometri, archeologi, soccorritori, operatori cinematrografici ecc. Questi droni hanno costi variabili da diverse centinaia di euro a qualche migliaio, a seconda del modello, autonomia, presenza di radiocomando, qualità di fotocamera e videocamera installate. Tra le varie marche produttrici di droni professionali molto conosciuti sono di Droni DJI, azienda leader nel settore dei droni professionali.
Droni Militari: sono sicuramente il primo esempio di drone di cui abbiamo sentito parlare molto negli anni scorsi. Da diversi anni sono utilizzati in operazioni di sorveglianza, spionaggio e per condurre missioni di guerra in vari teatri del mondo.





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