Grazie al continuo sviluppo della tecnologia, siamo circondati da droni, dispositivi che sono entrati prepotentemente nelle nostre vite nel corso di questi ultimi due anni. Esistono svariati modelli di droni, capaci di fare determinate evoluzioni, di garantire riprese video in alta qualità, ma l’intenzione è quella di continuare a spingersi oltre. Vi sono infatti alcune qualità che solo Loon Copter potrà garantire: questo nuovo modello di drone è in grado di volare, ma soprattutto di navigare sull’acqua e di immergersi. L’idea e il progetto che ha preso il via è sviluppato presso l’Embedded Systems Research Laboratory dell’Università di Oakland e nasce con l’idea di offrire un servizio estremamente importante. Lo scopo infatti è quello di utilizzarlo come alleato durante le operazioni di salvataggio in mare, oltre a poter effettuare ispezioni ingegneristiche in subacquea, analizzando strutture o piattaforme petrolifere.
A breve infatti questo tipo di operazioni saranno affidate in modo regolare ai droni civili, già come avviene per numerosi settori che, sulla terra ferma, prevedono l’uso di questi dispositivi. Lo sviluppo tecnologico infatti sta portando alla formazione e realizzazione di droni che possano coprire ruoli di sorveglianza e ricognizione, ed è proprio per questo che si sta lavorando con grande attenzione per Loon Copter. Si presenterà come un normalissimo quadricottero ma porterà in se una struttura centrale cilindrica, realizzata per essere una vera camera d’aria, che gli permetterà di galleggiare e di potersi immergere. E’ chiaro però che la fase di immersione sarà molto limitata per il primo prototipo: raggiungerà infatti solo pochi metri di profondità, potrà ruotare di 90 gradi e saprà sfruttare il movimento dei quattro rotori per restare in volo, galleggiare e muoversi sull’acqua e infine per spostarsi sotto la superficie. Non appena andrà a rimuovere l’acqua dalla camera stagna il Loon Copter potrà tornare in superficie e decollare a seconda delle necessità.

loon copter
Purtroppo però non è tutto oro quello che luccica: vi è infatti una limitazione importante che non lo renderà adatto al ruolo per cui è stato pensato. Il Loon Copter non è infatti capace di trasmettere i filmati in tempo reale mentre si trova in azione sott’acqua. Si tratta di un aspetto che sicuramente sarà risolto a partire dai futuri modelli, che potranno affidarsi a modem basati sulle onde acustiche o boe/ripetitore che sapranno garantire un live streaming utile per poter controllare in tempo reale tutto ciò che il drone potrà “visualizzare” durante il suo servizio.




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