Gli impieghi dei droni, si sa, sono sempre più numerosi, e quello ideato da alcuni ricercatori del Politecnico Federale di Zurigo e realizzato in uno spazio dedicato al progetto “Aerial Construction Project” è davvero molto originale e interessante. Come è stato opportunamente documentato attraverso un video, infatti, i ricercatori in questione sono riusciti ad adoperare dei droni per la costruzione di ponti di corda; un utilizzo, questo, che potrebbe rivelarsi provvidenziale soprattutto in particolari contesti di emergenza, ovvero laddove si debbano mettere in salvo delle persone situate in punti dal difficile accesso. Nel filmato in questione è possibile ammirare due velivoli a pilotaggio remoto di piccole dimensioni i quali, con movimenti rapidi e precisi, riescono a realizzare un ponte di corda in grado di sostenere senza alcun problema il peso di una persona.
Il loro movimento è del tutto automatico, e ciò rende questa possibilità ancor più interessante e ancor più indicata ai contesti ambientali più critici, e il risultato finale è assolutamente convincente. Il coinvolgimento dell’uomo in questo impeccabile e suggestivo intervento di realizzazione, infatti, è legato esclusivamente alla creazione dei droni ed alla loro programmazione per questa particolare finalità; i velivoli, nel corso di questa operazione, non sono pilotati.
Nello specifico, questi due droni hanno impiegato complessivamente 120 metri di corda, e si sono rivelati dei velivoli dalle capacità davvero straordinarie: ogni drone, infatti, ha dimostrato di avere una consapevolezza delle peculiarità dell’ambiente circostante assolutamente massima, tale da scongiurare qualsiasi rischio di collisione e da eseguire dei movimenti che richiedono un livello di precisione impeccabile.

droni ponte
Al termine del video, delle persone dimostrano di poter tranquillamente utilizzare il ponte realizzato dai droni, di conseguenza la realizzazione di strutture di questo tipo da parte di velivoli a pilotaggio remoto potrebbe realmente salvare delle vite. Oltre che nell’ambito degli interventi di soccorso, peraltro, si prevede che l’apporto di questi droni possa rivelarsi provvidenziale anche in contesti militari, dunque per fornire l’aiuto necessario a delle truppe di terra in difficoltà.
Le possibilità di impiego dei droni, dunque, continuano a crescere, ed è evidente come l’utilizzo di velivoli a pilotaggio remoto nell’ambito di azioni di soccorso possa realmente rivelarsi provvidenziale, anche impiegando dei droni in grado di muoversi in modo totalmente automatico.




Lascia un commento