La ditta francese ECA Group ha annunciato il lancio di un drone assolutamente innovativo, il quale potrà essere adoperato per una funzione piuttosto insolita, nonché utilissima dal punto di vista della sicurezza. Il nuovo drone di ECA Group si chiama IT180, ed è un drone assolutamente unico nella sua funzionalità essendo ideato sostanzialmente per proteggere i luoghi sensibili dalle indesiderate “visite” di droni non autorizzati. Effettivamente, l’utilizzo di droni sta diffondendosi sempre più, e se questi strumenti possono realmente essere utili a tantissime necessità differenti, anche di pubblica utilità, un utilizzo volutamente improprio può certamente avere degli effetti negativi che meritano di essere contrastati con il dovuto rigore. Bisogna certamente sottolineare che i droni, ad oggi, non hanno causato incidenti rilevanti, anzi hanno ampiamente confermato la loro eccellente sicurezza, non si può negare tuttavia l’eventualità un malintenzionato possa adoperare i droni in modo inopportuno, se non illegale, rappresentando così una concreta minaccia.
A livello di sicurezza, abbattere un drone non autorizzato non è certamente un aspetto problematico, anzi: un drone non autorizzato può essere individuato piuttosto semplicemente, e trattandosi, come noto, di mezzi molto leggeri, non si ha alcuna difficoltà ad eliminarli se si è in possesso di idonei strumenti difesa, come ad esempio di dispositivi di natura militare. La peculiarità principale che contraddistingue il nuovo drone della ditta francese ECA Group, IT180, è nel fatto di esser stato progettato appositamente per difendere dei luoghi sensibili, ma in una modalità particolarmente “intelligente”: questo drone, infatti, non prevede che semplicemente l’abbattimento del drone non autorizzato, o meglio, non è dato conoscere al momento se includa anche tale funzione, al contrario è progettato per cogliere in flagranza il pilota di droni che sta adoperando il velivolo in modo illecito. IT180, dunque, è in grado di individuare immediatamente la persona che sta effettuando questo tipo di manovre utilizzando un velivolo non autorizzato, localizzandolo e raggiungendolo immediatamente, nonché filmandolo.

IT180, infatti, è progettato appositamente per localizzare, identificare e soprattutto per tracciare gli operatori “pirata”, e da questo punto di vista questo modello si rivela decisamente potente ed affidabile: il nuovo drone realizzato da ECA Group, infatti, sfruttando delle tecnologie di rilevazione e di triangolazione particolarmente moderne è in grado di localizzare eventuali operatori pirata in tempi estremamente celeri, esattamente in meno di un minuto, in un raggio di ben 700 metri di distanza. Insomma, i piloti di droni che intendono violare aree protette, o comunque che desiderano utilizzare in modo illegale, o semplicemente inopportuno, il proprio veicolo, da oggi in poi dovranno vedersela con questo nuovo drone che può rivelarsi realmente molto prezioso sul piano della sicurezza. Il fatto che un drone non autorizzato venga abbattuto è sicuramente importante, non ci sono dubbi, ma allo stesso tempo è assolutamente utile che un operatore malintenzionato venga celermente individuato e tracciato.
L’azione del drone IT180, in sostanza, potrà certamente costituire un importante deterrente, scoraggiando eventuali malintenzionati, aldilà della sua efficacia sul piano pratico. L’utilizzo di questo innovativo dispositivo, il quale è stato progettato da un’azienda che si è già occupata, in passato, di supportare gli eserciti e le forze di polizia francesi, è già previsto per la protezione di edifici pubblici, centrali nucleari, nonché di altri siti sensibili; le autorità francesi hanno già provveduto ai relativi test e sono dunque pronte ad utilizzare questi nuovi strumenti per ragioni di pubblica sicurezza, e soprattutto per consegnare alla giustizia eventuali piloti “pirata”. Sebbene l’utilizzo dei droni per questioni di sicurezza non rappresenti certamente una novità assoluta, le peculiarità del drone IT180 sono davvero uniche, nonché molto interessanti, e probabilmente molte altre nazioni sceglieranno, in futuro, di dotarsi di simili tecnologie.




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